Categorized | Eventi, News

2° Congresso regionale SIMG Veneto. “Una vita da mediano. Il medico di famiglia e le cure primarie. Le ragioni di un investimento sostenibile nel processo di riordino del SSR.”

FOUR POINTS by SHERATON (Padova)
Venerdì 22 e Sabato 23 giugno 2018

Scarica il programma

Iscriviti Online »»

Come descrivere l’attività clinica e assistenziale svolta tutti i giorni dai medici di medicina generale? Con quali strumenti identificare le situazioni di fragilità? Come individuare le aree dove c’è maggior bisogno di risorse? Come si dovrebbe declinare il progetto di riordino nelle diverse realtà geografiche e demografiche mantenendo equità ed accessibilità per i cittadini?

Esistono almeno quattro tipi di informazioni importanti per la salute di ogni persona e per il suo benessere futuro: quelle sulla situazione clinica (ad esempio i risultati della visita medica, della diagnostica per immagini, delle analisi di laboratorio); quelle sugli aspetti sociali e culturali (famiglia, istruzione, status economico, ambiente, opinioni e valori di ciascuno); quelle sulle cure ricevute (quali farmaci o interventi hanno prescritto i medici); quelle sui comportamenti e stili di vita (sonno, esercizio fisico, alimentazione, attività sessuale, fumo, alcol, atteggiamento verso la salute, rispetto delle cure prescritte).
Queste diverse dimensioni si integrano nel rapporto continuativo nel tempo con il medico di famiglia, che non si limita ad erogare prestazioni sanitarie ma, insieme agli infermieri e al personale di studio, si prende carico della persona nel suo complesso e svolge, spesso, funzione di “advocacy” (difesa, sostegno) per la tutela dei diritti dei propri pazienti.

Conoscendo le risorse locali e le reti formali e informali di assistenza, il medico di famiglia facilita l’aderenza alle terapie ed ai percorsi diagnostici e terapeutici accreditati, adattandoli ai diversi bisogni di ogni individuo, favorendo in questo modo la consapevolezza di ciascuno e migliorando progressivamente lo stato di salute.
Le malattie croniche sono diventate molto comuni e riguardano milioni di persone: anche grazie ai progressi della scienza applicata alla medicina si vive molto più a lungo ma, nella gran parte dei casi, con bisogni di assistenza sanitaria e sociale sempre più gravosi. Molti dei problemi che generano sofferenza richiedono pazienza e cure continuative che durano anni.
Per questa ragione l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda, da molto tempo, che, accanto al modello dell’emergenza e dell’alta tecnologia, una parte delle risorse venga destinata a sviluppare il sistema delle cure primarie e della medicina di famiglia, indispensabili a migliorare la salute complessiva di tutta la popolazione.
La medicina di famiglia inoltre, agisce con efficacia anche nella prevenzione e nella promozione di stili di vita salutari, nell’accoglienza delle prestazioni non differibili, nella identificazione precoce delle persone con potenziali bisogni di cure palliative e di supporto nell’ultima parte della vita, favorendo cure proporzionate limitando i ricoveri inutili in reparti di emergenza o di alta specializzazione. Oggi molte fonti autorevoli raccomandano l’integrazione tra Cure Primarie e Cure Specialistiche come l’unica soluzione possibile per affrontare l’emergenza demografica e sanitaria legata alla cronicità.
La riorganizzazione dei Sistemi Sanitari, in una situazione di limitata disponibilità di risorse, può generare ostacoli e resistenze, talora conflitti.
La Medicina di Famiglia incontra difficoltà nel promuovere il proprio ruolo, poiché produce risultati non immediatamente quantificabili non intervenendo su un singolo problema. E’ più facile vedere i vantaggi di interventi anche complessi e costosi a breve termine mentre, per le Cure Primarie, sono principalmente i costi a rendersi subito evidenti.
In realtà molti studi dimostrano, senza dubbio, come investire nel miglioramento dell’efficienza della medicina di famiglia migliori lo stato di salute della popolazione nel suo complesso.

Il Congresso Regionale della S.I.M.G. nel Veneto intende offrire un’opportunità di approfondimento e di confronto sullo sviluppo della Medicina di Famiglia e delle Cure Primarie a partire dai bisogni dei cittadini così come emergono dai dati della pratica clinica quotidiana.

Share

Comments are closed.

Tematiche