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Strategie per migliorare la presa in carico e il management dei pazienti affetti da BPCO

L’evento si svolgerà a Caselle di Selvazzano sabato 15 dicembre 2012
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Il Ministero dalla Salute in collaborazione con AGENAS e le società scientifiche AIPO, SIMER, AIMAR e S.I.M.G. hanno prodotto un importante documento in cui si propone un modello per la presa in carico e la cura dei pazienti affetti da BPCO.

Come si legge nel documento citato, “affrontare il tema delle malattie respiratorie significa occuparsi di un fenomeno sempre più diffuso a livello globale. Queste patologie, infatti, rappresentano oggi la seconda causa di morte a livello mondiale e la terza in Italia; essendo legate ad aspetti come l’innalzamento dell’età media e la diffusione di stili di vita non corretti, la sottodiagnosi e la sottostima di queste dimostrate dai dati di letteratura, rappresentano un problema di ordine sanitario pubblico importantissimo”.

Partendo proprio da questi concetti e dalla consapevolezza che le patologie croniche richiedono un grandissimo impiego di risorse umane ed economiche S.Ve.M.G. ha deciso di promuovere un percorso formativo di AUDIT per cercare di migliorare la gestione globale di corretta presa in carico del paziente affetto da BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva). L’elevata prevalenza con trend in aumento nei prossimi anni, la grave compromissione del flusso aereo attraverso l’albero bronchiale con compromissione degli scambi gassosi alveolari, le frequenti comorbidità presentate dal paziente e, non ultimo, la recente visione del quadro quale parte di una più complessa patologia sistemica, fanno si che stiamo parlando di una delle patologie a più elevato impatto clinico assistenziale.

In questo primo evento verranno toccati diversi argomenti di importanza fondamentale: la diagnosi precoce, appropriata richiesta e corretta valutazione dell’esame spirometrico, l’approccio al problema fumo, la corretta impostazione terapeutica e sua compliance, le riacutizzazioni.

Si cercherà quindi di porre rimedio a molte delle criticità gestionali che emergono dall’analisi della letteratura mondiale, ed italiana in particolare. Criticità che trovano conferma dall’analisi dei dati prodotti dal noto database nazionale della medicina generale Health Search.
Ecco allora che saper intercettare un paziente potenzialmente affetto da BPCO in fase precoce, saper chiedere nel momento indicato l’esame spirometrico e aver la capacità di interpretarlo, impostare un corretto piano terapeutico e mettere in atto una strategia per ottenere il massimo della compliance da parte del paziente, affrontare il problema fumo ed essere in grado infine di gestire correttamente una riacutizzazione, sono tutti obiettivi raggiungibili di un progetto di audit condotto con tutti i crismi di letteratura evidence based.

Il perseguimento di questi ambiziosi obiettivi sono resi possibili grazie ad un’analisi iniziale degli indicatori spia di corretta presa in carico del paziente affetto da BPCO tramite l’addon MilleGPG (la cui licenza annuale verrà fornita ai medici che non ne fossero già in possesso) collegato alla cartella clinica informatizzata Millewin; il percorso formativo ovviamente verrà tarato e focalizzato proprio dove le carenze gestionali si dimostreranno più evidenti.

In questo modo si porranno le basi per quel che vuole essere un progetto formativo ambizioso: fornire al discente gli strumenti per migliorare l’appropriatezza della presa in carico del paziente con malattia ostruttiva respiratoria cronica e saper sfruttare al meglio gli strumenti di verifica del proprio operato che una patologia cronica così complessa richiede.

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